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Renato Ravanelli, Amministratore Delegato di F2i, ha di recente illustrato i prossimi obiettivi durante un’intervista per Milano Finanza: il fondo infrastrutturale si candida a soggetto aggregatore e prevede che presto arriverà il momento per la raccolta di un quarto fondo.

Renato Ravanelli

Renato Ravanelli: i piani di F2i per il settore tlc

F2i è ormai presente nei più svariati settori industriali, dalle reti alle telecomunicazioni, dalle energie rinnovabili agli aeroporti e la sanità. Renato Ravanelli, Amministratore Delegato del fondo infrastrutturale, illustra la situazione attuale e i futuri obiettivi da raggiungere in un’intervista pubblicata su Milano Finanza. L’operazione più recente, l’opa lanciata attraverso 2i Towers su Ei Towers, si è chiusa con l’adesione del 97,44% del capitale: “è un’operazione che si posiziona in un momento di grande fermento per il settore delle torri tlc”, ha commentato l’AD, sottolineando che il futuro di 2i Towers post opa punterà alla razionalizzazione e alla crescita attraverso le acquisizioni. “Adesso noi abbiamo acquisito un buon posizionamento nel settore broadcasting e nel mobile e ci candidiamo a essere aggregatori”. Un altro punto cruciale menzionato nell’intervista è la volontà da parte di F2i di creare una rete mobile indipendente: Renato Ravanelli conferma che questo obiettivo non è da escludere, soprattutto attraverso la raccolta di capitali esteri.

Renato Ravanelli: F2i nel settore gas, solare, eolico e aeroportuale

Per quanto riguarda i capitali esteri, la raccolta del terzo fondo con 3,6 miliardi è stata superiore alle previsioni. Più del 70% del capitale è già stato allocato. Con queste premesse, Renato Ravanelli conferma che F2i dispone di “una ricchezza di progetti tale che ci fa pensare che presto arriverà il momento per la raccolta di un quarto fondo”. Nonostante la recente acquisizione della rete di Gas Natural, anche per questo settore si punta a un ulteriore sviluppo e si stanno considerando anche potenziali operazioni estere. L’AD sottolinea che comunque il focus principale rimarrà l’Italia. Molto attivi anche sulle rinnovabili: Renato Ravanelli si esprime riguardo l’acquisizione di Rtr da Terra Firma, sottolineando che il lavoro con Enel procede per rilevare anche la loro quota nella joint venture EF Solare. “Con l’accordo, F2i potrà avere il pieno controllo di EF Solare. Sommata a Rtr e ad altri asset nel solare che già deteniamo, daremo vita a un operatore da 800 MW, il terzo per dimensioni in Europa.” Gli ultimi punti affrontati nell’intervista riguardano la joint venture eolica con Edison e il modello aeroportuale. Per il settore eolico, è in fase di valutazione la possibilità di avviare un unico soggetto per far confluire gli asset di F2i ed Edison-Edf. Per quanto riguarda gli aeroporti, il modello da perseguire è quello campano, dove è in corso la fusione tra gli scali di Napoli e Salerno.

 

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