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Tecnologie digitali e condivisione degli obiettivi: gli elementi per progettare le smart cities nell’approfondimento del presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani.

Municipia S.p.A.

Municipia S.p.A.: molte città hanno scelto la propria strategia di sviluppo cogliendo le opportunità del digitale

Nei progetti di Digital Transformation che Municipia S.p.A. porta avanti quotidianamente al fianco di Comuni di ogni dimensione sono evidenti le opportunità che la tecnologia digitale può fornire alle città per uno sviluppo sempre più improntato su efficienza, sostenibilità e inclusione. “Parlando di ‘città intelligenti’, l’attenzione viene catturata dalle tecnologie che ne sono la caratteristica essenziale, ma le stesse non vanno separate dalla coscienza degli aspetti di evoluzione e inclusione sociale, di vantaggio ambientale (utilizzazione razionale delle risorse, abbattimento di CO2) che ne derivano”, osserva il presidente di Municipia S.p.A. in un approfondimento rilanciato sui suoi social in cui spiega come in tutti gli interventi di modernizzazione all’interno delle città sia necessaria una condivisione degli obiettivi tra tutti gli attori coinvolti, dalle istituzioni alla società. Fine ultimo infatti è “quello di una crescita positiva degli ambiti di vita cittadina che rispecchi criteri “intelligenti” e sostenibili, non bypassando i nuovi strumenti tecnologici, ma dirottandone gli aspetti incisivi verso uno sviluppo di tipo partecipato e indirizzando le policy locali verso operazioni mirate alle reali necessità del territorio”: un processo “riscontrabile, integrabile, confrontabile proprio attraverso l’analisi dei dati raccolti nel contesto urbano”.

Municipia S.p.A.: l’esperienza di Toronto insegna quanto sia importante la condivisione

In tutti gli interventi di modernizzazione all’interno delle città risulta quindi fondamentale, come anche Municipia S.p.A. ha modo di sperimentare quotidianamente, quella che il presidente Stefano De Capitani definisce “la coralità degli interpreti”. Istituzioni e cittadini insieme verso gli stessi obiettivi: “È a questo che penso anche in relazione al fallimento del primo progetto di trasformazione del waterfront di Toronto. L’esperienza del caso specifico insegna come le tecnologie nei contesti urbani debbano saper rispondere alle esigenze e aspettative delle persone che vivono la città”. In questa città, come ricorda il presidente di Municipia S.p.A., “proprio in base alla scelta dei suoi abitanti si è preferito passare da un piano apparentemente tecno-utopico a una concezione ibrida, in cui la modernità è associata all’affermazione di un habitat a prevalenza green”. La tecnologia deve essere al servizio delle persone e non fine a se stessa, ricorda infine Stefano De Capitani: “Da qui nasce il vero progresso”.

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