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Per Renato Mazzoncini la transizione ecologica è un processo non più rinviabile. Puntare sull’innovazione è la strada più giusta, come confermato dall’AD in occasione dello Young Innovators Business Forum.

Renato Mazzoncini

Renato Mazzoncini: “Il momento è delicato, bisogna trovare le strade giuste”

Una vera e propria “guerra globale”, quella avviata dal clima, “che ci manda dei segnali molto chiari”. È con queste parole che Renato Mazzoncini commenta la sfida più difficile che attende il Paese e soprattutto le nuove generazioni: portare a compimento la transizione energetica e contribuire alla lotta al cambiamento climatico. L’AD di A2A ne ha parlato in occasione della prima edizione dello Young Innovators Business Forum, tenutasi lo scorso 27 giugno a Milano, nella cornice del prestigioso Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana. Un’occasione di confronto tra i principali attori del mondo istituzionale, economico e aziendale sui nuovi trend tecnologici, sulla transizione ecologica e digitale e sulle future generazioni. Per Renato Mazzoncini la crisi russo-ucraina e l’acuirsi dell’emergenza energetica, che vanno ad aggiungersi agli effetti della pandemia, impongono una scelta ben precisa: accelerare il processo di transizione. “Il momento è delicato – ha dichiarato a latere dell’evento – dobbiamo riuscire a trovare le strade giuste”.

Renato Mazzoncini: “Su molecole e gas green strada ancora lunga. Innovazione e giovani centrali”

La chiave è da ricercare nell’innovazione, che secondo l’AD può fornire un contributo strategico: “Abbiamo le tecnologie per produrre elettroni green, grazie all’eolico, il solare, il fotovoltaico – ha ricordato Renato Mazzonciniper le molecole green, come biocarburanti, gas sintetici e idrogeno, l’innovazione ha invece ancora tantissima strada da fare”. Un percorso già intrapreso da A2A, che con il suo Piano decennale intende “sviluppare nuove soluzioni dedicate in particolare all’energia a impatto zero, alle smart grids, alla decarbonizzazione dei settori ‘hard to abate’, ai servizi digitali e all’economia circolare”. Ambiti determinanti, aggiunge, per un futuro sostenibile. La complessità delle sfide che ci attendono richiede un impegno condiviso e nel processo è necessario coinvolgere le nuove generazioni: “L’innovazione è uno degli ingredienti più importanti per il mondo decarbonizzato ed è giusto – conclude Renato Mazzonciniche se ne occupino anche e soprattutto i giovani”.

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