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L’AD Luigi Ferraris a Innotrans, fiera del trasporto ferroviario a Berlino, ha confermato la buona performance realizzata dal Gruppo FS durante i primi sei mesi del 2022

Luigi Ferraris, AD Gruppo FS

Il semestre del Gruppo FS nelle parole di Luigi Ferraris

“Molto soddisfatti” dal punto di vista dei numeri, con un primo semestre positivo che consente di “confermare i target per fine anno”: a dichiararlo è Luigi Ferraris intervenendo all’Innotrans di Berlino, la fiera dedicata al trasporto ferroviario. L’AD del Gruppo FS ha evidenziato che, grazie al rialzo connesso alla ripresa del turismo, l’utilizzo dei treni è tornato ai livelli precedenti la pandemia (2019): a ciò si affianca una parte business “in linea con le attese”. Scendendo nel dettaglio, l’AD ha illustrato come, ad esempio, la tratta Milano-Parigi stia “andando molto bene, con un load factor dell’85% e oltre 400.000 passeggeri dal 18 dicembre scorso”. Inoltre, “sono stati 12,5 milioni i passeggeri delle Frecce da luglio a settembre, mentre 83 milioni sono quelli registrati su tutta Trenitalia”, ha dichiarato Luigi Ferraris nell’intervento.

Alcune riflessioni di Luigi Ferraris su PNRR, energia e treni regionali

Luigi Ferraris ha toccato anche altri temi connessi agli attuali scenari sia italiani che internazionali. Tra questi, parlando del PNRR, ha assicurato che la sua attuazione “è in marcia” ma occorre “lavorare di concerto con il Governo per gestire la dinamica dei prezzi: il costo dei container è decuplicato, mentre quello dei materiali è aumentato del 40-45%”, evidenziando altresì che “per mettere in sicurezza il PNRR abbiamo dovuto rivedere i listini per lanciare le gare”. Il Gruppo FS guarda inoltre all’autoproduzione di energia attraverso fonti rinnovabili: l’obiettivo è arrivare a regime a 2.400 MWH, con un risparmio sui costi pari al 40% entro i prossimi 5-6 anni. Rimanendo sul tema dei costi, Luigi Ferraris ha confermato che i prezzi dei biglietti dei treni per ora rimarranno invariati, ma “è un problema che dovremo affrontare”. Andando in chiusura, alcune anticipazioni riguardanti il trasporto regionale che, in un paio d’anni, sarà composto da una delle flotte più giovani d’Europa. Allo studio anche la possibilità di assicurare la copertura wi-fi nei treni regionali.

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