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Guidata dal Presidente Gianni Lettieri, Atitech conclude con successo la trattativa sul ramo manutenzione di Alitalia. Acquisito l’hub di Fiumicino, l’azienda assumerà i 940 lavoratori presenti nell’hub romano e negli scali italiani ed esteri.

Gianni Lettieri

Ad Atitech il ramo manutenzione di Alitalia: Gianni Lettieri illustra gli obiettivi dell’operazione

“Stiamo lavorando per riportare in Italia il Polo delle manutenzioni aeronautiche a 360 gradi”: con chiarezza Gianni Lettieri, intervistato dal Tgr RAI, presenta gli obiettivi di Atitech in seguito all’avvenuta acquisizione del ramo manutenzione di Alitalia. Un’operazione di rilevanza per l’azienda, leader nel settore internazionale delle manutenzioni aeronautiche, ma anche per l’intero comparto a livello nazionale. Non nasconde, infatti, il Presidente di Atitech quale sia l’intenzione verso il futuro: riportare a Fiumicino i principali player del traffico aereo e creare un Polo delle manutenzioni aeronautiche, “come fatto in passato da Alitalia e come fa oggi Lufthansa Technik, Air France Industries o Iberia, quello che fanno i maggiori Paesi europei. Ovvero motori, componenti, carrelli e freni”, ha dichiarato Gianni Lettieri nell’intervista. In altri termini, tutto ciò che riguarda il ramo industriale legato agli aerei civili e militari. Un grande progetto che fa leva sui centri di Capodichino e di Fiumicino, ad alto tasso di specializzazione e professionalità.

Gianni Lettieri: i progetti di Atitech nel settore delle manutenzioni aeronautiche

L’operazione compiuta da Atitech prosegue lungo la scia di altri importanti accordi siglati nel settore delle manutenzioni aeronautiche. Il Presidente Gianni Lettieri ha ricordato, ad esempio, la partnership con Israel Aerospace Industries che ha portato a Napoli il primo sito europeo dedicato alla conversione di aerei di linea in aerei cargo. Il progetto ha consentito ad Atitech di espandere le proprie attività di manutenzione aerospaziale. “In questo momento lo facciamo in combinazione con IAI, l’industria aerospaziale israeliana, ma in futuro intendiamo fare un nostro progetto di conversione”, ha anticipato Gianni Lettieri ai microfoni RAI: prospettiva rilevante sia da un punto di vista economico che occupazionale, contando che “solo come ingegneri, lavoreranno 200 ragazzi a tempo pieno per progetti di conversione degli aerei da passeggeri a cargo”.

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